Management 24/03/2025

Fractional Manager: una risposta concreta per le PMI

Le piccole e medie imprese (PMI) italiane sono il "cuore pulsante" dell'economia italiana, contribuendo significativamente all'occupazione, alla crescita e all'innovazione del Paese. Spesso sono realtà snelle, guidate direttamente dal titolare, con una forte vocazione operativa ma poche risorse manageriali strutturate.

Quando arriva il momento di crescere, affrontare un cambiamento o gestire nuove complessità, la mancanza di competenze gestionali diventa un limite. Tuttavia, assumere un manager a tempo pieno può essere poco sostenibile o eccessivo rispetto alle esigenze operative di una PMI.

Il Fractional Manager rappresenta una risposta concreta a questa sfida: un professionista esperto, operativo, inserito in azienda con un impegno su misura.

Chi è il Fractional Manager?

Il Fractional Manager è un professionista esperto che collabora in azienda come manager su base part-time. Entra con un incarico chiaro e un impegno definito in giornate a settimana.

Porta competenze strategiche e operative in ambiti come finanza, risorse umane, marketing, operations o tecnologia, contribuendo concretamente agli obiettivi dell’impresa.

È una soluzione adatta a PMI, startup e aziende in fase di transizione che vogliono accedere a competenze manageriali di alto livello senza dover assumere una figura a tempo pieno. Il suo intervento è mirato, flessibile e particolarmente utile in fasi di crescita, cambiamento o riorganizzazione.


Qualche dato sul modello "fractional" 

Il fractional management è sempre più diffuso all'interno delle organizzazioni aziendali. Ma in Italia il modello è particolarmente sviluppato, data la numerosità di piccole imprese. 

Il fractional management nasce come evoluzione "part-time" del modello "temporary", per rispondere alle esigenze di imprese di dimensioni contenute (fatturato inferiore ai 5 milioni di Euro), dove l'ingaggio un manager full-time risulterebbe poco sostenibile in termini di costo e eccessivo in termini di intensità operativa. 

Al tempo stesso, il modello si sta affermando anche in PMI più strutturate - con oltre 100 dipendenti o fatturati fino a 20 milioni - come soluzione efficace per rafforzare funzioni di staff critiche, come Risorse Umane e Finanza, durante fasi di crescita rapida o riorganizzazione interna. 

In Italia, secondo il Rapporto INIMA Europe 2025, il 51% degli incarichi manageriali temporanei avviene su base part-time, un dato che riflette di fatto la diffusione del modello fractional, anche se non sempre formalizzato con questa etichetta. 

In cosa un fractional manager si differenzia da un consulente?

A differenza di un Consulente, il Fractional Manager:

  • non si limita a definire soluzioni, ma le implementa;
  • lavora dall’interno, fianco a fianco con l’imprenditore e il team;
  • ha deleghe e responsabilità, sia operative che decisionali
  • Il suo approccio è pragmatico e orientato ai risultati.


In quali funzioni e ruoli opera il Fractional Manager?

Il modello fractional è applicabile a tutte le principali funzioni manageriali.

Di seguito, i ruoli più richiesti nelle PMI:

Fractional CFO - Finanza e controllo di gestione
  • Pianificazione finanziaria, budget e cash flow
  • Controllo di gestione e reporting
  • Relazioni con banche, investitori e partner finanziari
Fractional COO – Operations e Supply Chain
  • Ottimizzazione dei processi produttivi e logistici
  • Coordinamento tra reparti e con i fornitori
  • Efficienza operativa e riduzione degli sprechi

Fractional CMO - Marketing 

  • Strategia di posizionamento e identità del brand
  • Analisi di mercato e segmentazione clienti
  • Piano marketing e gestione dei canali (online e offline)
  • Supporto al lancio di nuovi prodotti o servizi
Fractional COO / Sales Manager - Vendite
  • Sviluppo commerciale e definizione degli obiettivi di vendita
  • Organizzazione e coordinamento della rete vendita
  • Costruzione o revisione del processo di vendita
  • Ingresso in nuovi canali o mercati, partnership commerciali
Fractional HR Manager - Risorse umane e organizzazione
  • Definizione ruoli e processi interni
  • Supporto nel recruiting e onboarding
  • Clima aziendale e sviluppo del personale
Fractional Export Manager - Internazionalizzazione
  • Analisi e valutaizone dei mercati esteri
  • Individuazione dei canali di ingresso
  • Gestione delle trattative internazionali
Fractional CIO / IT Manager / CTO – Innovazione e sistemi informativi
  • Scelta e implementazione di software gestionali
  • Sicurezza informatica e gestione dati
  • Coordinamento dei fornitori IT


Fractional Manager: i principali vantaggi per una PMI

  • Competenze subito disponibili: il Fractional Manager è operativo dal primo giorno: non ha bisogno di ambientamento e porta subito strumenti, metodo e visione.
  • Costi proporzionati all'impegno: si paga solo per il tempo effettivamente dedicato. Nessun TFR, contributi, ferie o benefit. Il costo è pianificabile e trasparente.
  • Flessibilità: l’impegno può essere modulato nel tempo: si può partire con poche giornate al mese e aumentare solo se serve.
  • Approccio operativo, non consulenziale: il Fractional Manager prende decisioni, gestisce risorse, porta avanti progetti. 
  • Neutralità: porta uno sguardo esterno e indipendente, utile per sbloccare situazioni stagnanti o superare rigidità interne.
  • Valorizzazione del team: affianca le risorse interne, trasferisce competenze, aiuta a crescere il capitale umano già presente.
  • Minimizzazione dei rischi: è possibile testare l’ingaggio con un impegno minimo, senza bloccare risorse o vincolarsi a lungo termine.


Quando conviene inserire un Fractional Manager?

Ci sono occasioni specifiche in cui l’ingresso di un Fractional Manager può fare la differenza.

Alcuni esempi:

  • Quando l’azienda cresce ma la struttura interna è insufficiente
  • Quando si vuole avviare una nuova funzione (marketing, HR, controllo)
  • Quando si affronta un passaggio generazionale
  • Quando si vuole modernizzare l’organizzazione
  • Quando si intraprende un percorso di digitalizzazione
  • Quando l’imprenditore si sente solo nelle decisioni strategiche


Quanto costa un Fractional Manager?

Il costo varia in base al ruolo specifico, all’impegno coplessivo e alla seniority, ma è sempre proporzionato al valore generato.

A differenza di un’assunzione full-time, il modello fractional:

  • ha costi chiari e scalabili
  • non comporta vincoli contrattuali complessi
  • è più sostenibile per una PMI, anche nel medio periodo
  • ha un ritorno sull’investimento più facilmente misurabile


Come scegliere il manager giusto per la propria azienda?

Il primo passo è capire quale funzione ha più bisogno di essere rafforzata: finanza, operations, marketing, HR, export… Ogni PMI ha esigenze diverse.

Una volta individuata l’area, è fondamentale cercare un manager con:

  • esperienza concreta in contesti simili,
  • capacità operativa (non solo strategica),
  • attitudine a lavorare in modo snello e flessibile.


Fractional Manager: una scelta accessibile e strategica

Per troppo tempo, il manager è stato percepito come una figura “da grande azienda”. Il modello fractional rompe questa barriera: rende accessibili le competenze manageriali anche alle imprese più piccole, nei momenti in cui servono davvero. 

Non è una scelta da fare in emergenza. È una scelta strategica, per crescere in modo sostenibile.


Casi d'uso: quando un fractional manager fa la differenza?

I casi tipici di intervento di un fractional manager sono moltissimi, ogni situazione è a sé.

Di seguito alcuni esempi.

  • Gestione operativa e scalabilità: una PMI manifatturiera in fase di crescita può trovarsi a ricevere più ordini di quanti riesca a evadere. Se la gestione di produzione, clienti e fornitori è tutta nelle mani dell’imprenditore, il rischio di inefficienze e colli di bottiglia aumenta. In questi casi, un fractional COO può supportare la riorganizzazione dei flussi operativi, introdurre strumenti gestionali e alleggerire il carico decisionale del titolare.
  • Sviluppo export: un’impresa - di qualsiasi settore - che vuole espandersi all’estero, può non sapere da dove partire: normative, contatti, canali di ingresso. Un fractional Export Manager può aiutare a definire una strategia di accesso ai mercati, identificare i primi distributori affidabili e pianificare la partecipazione a fiere o missioni commerciali, portando risultati in tempi definiti.
  •  Marketing e posizionamento: una PMI con un’identità poco definita e visibilità limitata può incontrare difficoltà a generare interesse da parte del mercato. Un fractional CMO può intervenire per ridefinire il posizionamento, aggiornare l’immagine coordinata, rafforzare la presenza online e impostare un piano di comunicazione mirato ai target chiave.
  • Sviluppo vendite e attivazione di nuovi canali commerciali: un’azienda abituata a vendere tramite relazioni consolidate può aver bisogno di strutturare meglio la propria forza vendita o esplorare canali indiretti (es. e-commerce, distributori). Un fractional CCO o Sales Manager può supportare la definizione degli obiettivi, organizzare la rete vendita, introdurre strumenti CRM e identificare nuovi sbocchi commerciali.
  • Sviluppo e ritenzione del capitale umano: una PMI in crescita può faticare a definire ruoli chiari, percorsi di sviluppo e sistemi premianti per il personale. Un fractional HR Manager può mappare le competenze, formalizzare i processi interni e rafforzare il clima aziendale, creando le condizioni per trattenere le persone chiave e attrarne di nuove.
  • Digitalizzazione dei processi e sicurezza informatica: un’impresa che gestisce ancora dati e attività su strumenti non integrati può trovarsi esposta a errori e rischi informatici crescenti. Un fractional CIO/IT Manager o CTO può guidare la selezione e l’implementazione di strumenti digitali adeguati, strutturare la governance IT e garantire la protezione delle informazioni aziendali.


Perché un Fractional Manager ora? Il contesto è cambiato

Negli ultimi anni le PMI hanno dovuto affrontare cambiamenti rapidi e incertezza crescente: digitalizzazione, crisi energetica, stretta creditizia, carenza di personale qualificato, nuovi modelli di business. Molti imprenditori si trovano soli a gestire questa complessità.

Il fractional management risponde proprio a questa esigenza: portare competenze pronte, senza i costi e la rigidità dell'assunzione a tempo pieno.


Come iniziare con un Fractional Manager?

  • Il primo passo è chiarire l'obiettivo. Vuoi migliorare il controllo di gestione? Avviare l’export? Riorganizzare la logistica? Partire da una funzione concreta aiuta a scegliere il profilo giusto
  • Poi si definisce l'impegno: 1 giorno a settimana? Oppure 3? L’approccio è flessibile. Si può cominciare in piccolo e crescere, oppure concentrarsi su un progetto a scadenza definita.
  • Infine, è importante scegliere la persona giusta. Non basta un manager competente: serve qualcuno che sappia ascoltare, adattarsi, e integrarsi velocemente in una realtà meno strutturata rispetto alla grande azienda.

Se senti che la tua PMI ha bisogno di supporto manageriale in una o più funzioni aziendali, ma non vuoi sostenere un’assunzione full-time, myFractional manager può essere la soluzione.

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24/03/2025